UNIONI CIVILI, GAYLIB SVEGLIA IL PARLAMENTO: “LA SOLUZIONE PER USCIRE DAL PANTANO DELLE ADOZIONI CE L’HA FORZA ITALIA CON IL DDL CARFAGNA SULLE UNIONI OMOAFFETTIVE. IL PARTITO DI BERLUSCONI SCENDA IN CAMPO E APPROVIAMO UNA LEGGE DI CIVILTA’ PER TUTTO IL PAESE

Cs –

Unknown“La sintesi si trova sulle unioni omoaffettive senza stepchild adoption, praticamente la proposta di Forza Italia che Mara Carfagna ha presentato alla Camera un anno fa. Tutti insieme , in Senato, con un po’ di coraggio, dal Pd a Forza Italia, passando per i centristi di governo dovrebbero avere la forza di arrivare a questa accordo tra cittadini legislatori responsabili che non è affatto un ulteriore ribasso ma è una base forte che parte dal riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali. A tutto il resto, i diritti dei figli di persone omosessuali in primis, si arriverà dopo attraverso il necessario e decisivo intervento di sentenze che faranno giurisprudenza e non saranno da sottoporre al vaglio complesso della politica”.
Con queste parole il segretario nazionale di GayLib, Daniele Priori interviene al termine della giornata di votazione a Palazzo Madama che ha visto il rinvio a martedì prossimo dell’analisi e del voto sui singoli articoli.
“E’ chiaro – prosegue il presidente di GayLib, Enrico Oliari – che nessuno tra noi vuole lontanamente permettersi di giudicare o mettere all’indice l’amore di un genitore per il proprio figlio, in qualsiasi modo egli sia venuto al mondo. Tuttavia la questione non è d’amore ma di fine carattere legislativo. L’adozione, ci si può girare attorno quanto si vuole, non è un diritto della coppia che adotta ma del bambino che viene adottato e a tutt’oggi è un giudice a decidere per tutti. Da parte nostra abbiamo sempre pensato che inserire il punto nella legge poteva risultare un passaggio affrettato, politicamente e strategicamente rischioso . I fatti ci stanno dando ragione”.
“In questo senso – concludono Priori e Oliari – l’intervento politico di Forza Italia attraverso la responsabile del Dipartimento Libertà Civili e Diritti Umani, nonché proponente della legge sulle unioni omoaffettive, onorevole Mara Carfagna, può essere un passo decisivo che non solo metterebbe a tacere gli echi carogneschi di chi vuol far passare il centrodestra come il polo dell’ignoranza e dell’omofobia ma darebbe nuova dignità all’intero Parlamento che a grande maggioranza approverebbe un testo di legge degno e destinato al progresso sociale e civile dell’intera nazione, non soltanto, come sbagliando qualcuno pensa, della minoranza che se ne gioverebbe. Speriamo che questa ulteriore settimana di stop porti davvero consiglio e si arrivi finalmente all’approvazione della legge sulle unioni omoaffettive”.


Manifestazione di Bologna: “Berlusconi in piazza parli di diritti civili e convinca Salvini”

Cs

Berlusconi 2“Il presidente Silvio Berlusconi a Bologna parli di diritti e libertà civili delle persone gay e lesbiche e delle coppie omoaffettive. La rinascita di un centrodestra unito, forte e europeo passa anche per queste tematiche. Gli esempi che arrivano ormai da oltre un decennio dalle forze liberali di centrodestra di tutta Europa che dallo scorso anno ha voluto seguire finalmente anche Forza Italia con l’apertura del dipartimento libertà civili e diritti umani presieduto da Mara Carfagna deve essere un punto fondante e un faro anche in una rinnovata alleanza con la Lega di Salvini. Non si può e non si deve tornare indietro”. Con queste parole il segretario nazionale di GayLib (gay di centrodestra), Daniele Priori interviene sulla partecipazione del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi alla manifestazione organizzata a Bologna dal segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. “Il cammino che sta facendo Forza Italia nella direzione di una apertura chiara ai diritti delle italiane e degli italiani lesbiche e gay e delle coppie Continua a leggere…


Promulgata in Irlanda legge che permette matrimonio gay

Askanews –

irlandaIl matrimonio gay è diventato legge in Irlanda, cinque mesi dopo lo storico voto che ha visto gli elettori del Paese cattolico diventare i primi al mondo ad approvare per via referendaria le unioni omosessuali.
In un breve comunicato diffuso ieri sera, l’ufficio del presidente ha comunicato che “è stata promulgata la ‘Legge sul matrimonio 2015′”, che apre la strada ai primi matrimoni gay entro un mese.
L’Irlanda ha votato al 62,1 per cento a favore delle unioni tra due persone “senza distinzione di sesso” a maggio.


MATRIMONIO GAY, LA CORTE EUROPEA DA’ RAGIONE A GAYLIB

europaOliari, “ora Unioni civili diventano il minimo sindacale. Pronti a Incontrare Renzi e Grasso anche sulla spiaggia a Ferragosto. Non accettiamo altri rinvii”

“La Corte Europea dà ragione a GayLib. E’ una sentenza storica che mette l’Italia nella condizione necessaria, urgente e assolutamente non differibile di riconoscere le unioni omoaffettive. Al nostro presidente, Enrico Oliari e al suo compagno, le congratulazioni più vive e affettuose. Ci aspetta un periodo di lavoro intenso che si concluderà, necessariamente, e prima possibile, con l’approvazione di una legge che tuteli le unioni omoaffettive”.
Con queste parole Daniele Priori, segretario nazionale di GayLib commenta il pronunciamento della Corte di Strasburgo sulla richiesta di contrarre matrimonio formulata da tre coppie italiane, sulla quale, prima del tribunale europeo, si sono pronunciati i giudici italiani fino al dispositivo 138/2010 della Corte Costituzionale che auspicava una decisione a favore delle nuove forme di convivenza da parte del Parlamento.
“Siamo felicissimi. Arriviamo alla conclusione di una battaglia iniziata diciotto anni fa con la nostra associazione e otto anni fa nelle aule dei tribunali” aggiunge il presidente di Gaylib, Enrico Oliari.
“Un ringraziamento davvero forte, di cuore, voglio inviarlo al nostro avvocato Alexander Schuster che ha seguito la vicenda dall’inizio e fin nei particolari. come a tutti gli amici di GayLib che in questi anni ci hanno rassicurati e sono stati al nostro fianco”.
“Si tenga presente – conclude Oliari – che questa sentenza nasce da una richiesta espressa di matrimonio, quindi è chiaro come il sole che, altro che rinvii, la legge sulle unioni civili sarà il minimo sindacale. Spero il presidente del Consiglio, Renzi, il presidente del Senato, Grasso e della Commissione Giustizia di Palazzo Madama, Nitto Palma ci ricevano a questo punto quanto prima per parlare faccia a faccia di una sconfitta dell’Italia che è però una vittoria della comunità lesbica e gay italiana. Se servisse – scherza Oliari in conclusione – siamo pronti a incontrare le istituzioni anche sulla spiaggia di Capalbio il giorno di Ferragosto”.


TURCHIA. Gaypride caricato violentemente dalla polizia

Notizie Geopolitiche –

turchia polizia antisommossaIn decine di migliaia hanno manifestato a New York per il Gaypride, a pochi giorni dalla storica sentenza della Corte suprema che ha reso incostituzionali tutte le leggi contro i matrimoni gay, introducendo di fatto il matrimonio fra due persone dello stesso sesso in tutti gli Stati Uniti.
Nello stesso momento in cui i colori rainbow attraversavano le strade della città americana, in Turchia la polizia faceva ricorso ai gas lacrimogeni, ai manganelli e ai cannoni ad acqua per disperdere i partecipanti del Gaypride di Istanbul, manifestazione del tutto pacifica che si era concentrata nel centro cittadino. Numerose testimonianze hanno riferito del ricorso da parte degli agenti ai proiettili di gomma. Continua a leggere…


GayLib solidale con Ignazio Marino: “Vada avanti. Sui diritti civili Renzi prenda esempio dal sindaco di Roma”

Cs – ”

marino ignazio“Esprimo a nome della mia associazione la solidarietà personale e politica al sindaco di Roma, Ignazio Marino. Siamo militanti di partiti e gruppi di centrodestra, non veniamo certamente dalle fogne, ma dai numerosi battuage di Roma sì. Grazie all’azione decisa del sindaco Marino e di questa Amministrazione le persone gay, lesbiche e trans hanno invece guadagnato cittadinanza quasi piena. A Roma l’amore conta, per la prima volta anche quello delle coppie omoaffettive. Renzi dovrebbe prendere esempio da questo coraggio e compiere il passo decisivo. Per ora stiamo con il sindaco che per la prima volta si è schierato senza se e senza ma dalla parte della comunità gay. Non potremmo fare diversamente. Il giorno del Roma Pride, grazie alla sua partecipazione in prima fila al corteo, abbiamo avuto anche modo di comunicarglielo direttamente”. Continua a leggere…


Lega, GayLib “prova” con Salvini

Cs

salvini matteoL’associazione GayLib guarda alla Lega Nord e alla vigilia del Pride di Roma, manifestazione alla quale l’associazione formalmente non ha aderito, invia una lettera al segretario leghista Matteo Salvini per chiedere un incontro conoscitivo.
A scriverla è il segretario dell’associazione Daniele Priori.
“All’indomani delle elezioni regionali, con la chiara affermazione della Lega e la naturale candidatura di Salvini a leader di un rinato centrodestra, il Direttivo di GayLib mi ha dato questo mandato esplorativo che ritengo politicamente intelligente. Non credo che, pur nelle sue posizioni a tutti note, un leader che vuole candidarsi premier possa sottrarsi dal confronto con una parte del suo potenziale elettorato o comunque con una importante minoranza di cittadini italiani, quindi vale la pena di conoscerci.” dichiara Priori. Continua a leggere…


UE. Il parlamento europeo riconosce la famiglia gay

Notizie Geopolitiche –

parlamento euPer quanto il tema rimanga di competenza dei singoli paesi, l’Unione Europea ha rivisto il concetto di famiglia forte del fatto che la realtà sociale è radicalmente mutata negli ultimi anni: con 341 voti favorevoli, 281 contrari e 81 astensioni, il parlamento europeo ha approvato un rapporto sull’uguaglianza di genere che fa diretto riferimento ai diritti delle famiglie composte da persone dello stesso sesso.
Gli eurodeputati hanno infatti preso “atto dell’evolversi della definizione di famiglia”, per cui la risoluzione raccomanda “che le normative in ambito familiare e lavorativo siano rese più complete per quanto concerne le famiglie monoparentali e la genitorialità Lgbt” (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), e questo “dal momento che la composizione e la definizione delle famiglie si evolve nel tempo”.
Le coppie dello stesso sesso sono realtà riconosciuta attraverso il matrimonio civile o l’unione civile in tutti i paesi dell’Unione Continua a leggere…


SPAGNA, MORTE PEDRO ZEROLO. GAYLIB: LA COMUNITA’ LGBT EUROPEA PERDE UN FARO

Cs –

zerolo“Pedro Zerolo è stato un faro per il movimento gay in Europa. Un avvocato omosessuale, un coraggioso politico socialista, che il 3 luglio del 2005, dieci anni fa esatti, nella sua Spagna, il Paese che fino a trent’anni prima era stato governato dal caudillo Franco, è andato a prendersi il matrimonio egalitario. Ha costruito con le sue azioni, il suo sorriso, i suoi vistosi riccioli, sconfitti solo dall’incedere della terribile malattia, la piena dignità e parità della comunità lgbt spagnola. A nome di tutta l’associazione GayLib lo ricordo con la tristezza per la dolorosa perdita prematura di un uomo nel fiore degli anni ma con l’orgoglio di aver compiuto in Italia una parte del percorso portato a compimento da Pedro, culminato nella sentenza 138/2010 della Consulta e nel ricorso alla Corte Europea da cui dobbiamo ripartire”.
Con queste parole il presidente di GayLib, Enrico Oliari ricorda la figura del politico socialista spagnolo, già leader del Continua a leggere…


GayLib, “Bene Renzi. Perchè servono gradualità e considerazione del nostro tessuto culturale e sociale”

Cs

irlanda“La via indicata dal premier Matteo Renzi delle Unioni civili per le coppie dello stesso sesso va nella direzione giusta: l’Italia ha un tessuto culturale particolare, serve gradualità”. Ad affermarlo è il presidente di GayLib (gay liberali e di centrodestra) Enrico Oliari, il quale ricorda che “anche in Irlanda il processo è stato graduale, e prima di arrivare al matrimonio, si è passati dalla Civil Parnership Bill del 2010”. “Piuttosto – ha continuato Oliari – i politici italiani di centrodestra prendano esempio dai vari Enda Kenny, politici di centrodestra, che governano diversi paesi europei e che non si sono fatti problemi ad essere loro i latori dei diritti civili anche delle persone omoaffettive. Perché, come ha detto oggi il vescovo irlandese Diarmuid Martin, è ora di fare i conti con la Continua a leggere…