MATRIMONIO GAY, LA CORTE EUROPEA DA’ RAGIONE A GAYLIB

europaOliari, “ora Unioni civili diventano il minimo sindacale. Pronti a Incontrare Renzi e Grasso anche sulla spiaggia a Ferragosto. Non accettiamo altri rinvii”

“La Corte Europea dà ragione a GayLib. E’ una sentenza storica che mette l’Italia nella condizione necessaria, urgente e assolutamente non differibile di riconoscere le unioni omoaffettive. Al nostro presidente, Enrico Oliari e al suo compagno, le congratulazioni più vive e affettuose. Ci aspetta un periodo di lavoro intenso che si concluderà, necessariamente, e prima possibile, con l’approvazione di una legge che tuteli le unioni omoaffettive”.
Con queste parole Daniele Priori, segretario nazionale di GayLib commenta il pronunciamento della Corte di Strasburgo sulla richiesta di contrarre matrimonio formulata da tre coppie italiane, sulla quale, prima del tribunale europeo, si sono pronunciati i giudici italiani fino al dispositivo 138/2010 della Corte Costituzionale che auspicava una decisione a favore delle nuove forme di convivenza da parte del Parlamento.
“Siamo felicissimi. Arriviamo alla conclusione di una battaglia iniziata diciotto anni fa con la nostra associazione e otto anni fa nelle aule dei tribunali” aggiunge il presidente di Gaylib, Enrico Oliari.
“Un ringraziamento davvero forte, di cuore, voglio inviarlo al nostro avvocato Alexander Schuster che ha seguito la vicenda dall’inizio e fin nei particolari. come a tutti gli amici di GayLib che in questi anni ci hanno rassicurati e sono stati al nostro fianco”.
“Si tenga presente – conclude Oliari – che questa sentenza nasce da una richiesta espressa di matrimonio, quindi è chiaro come il sole che, altro che rinvii, la legge sulle unioni civili sarà il minimo sindacale. Spero il presidente del Consiglio, Renzi, il presidente del Senato, Grasso e della Commissione Giustizia di Palazzo Madama, Nitto Palma ci ricevano a questo punto quanto prima per parlare faccia a faccia di una sconfitta dell’Italia che è però una vittoria della comunità lesbica e gay italiana. Se servisse – scherza Oliari in conclusione – siamo pronti a incontrare le istituzioni anche sulla spiaggia di Capalbio il giorno di Ferragosto”.


TURCHIA. Gaypride caricato violentemente dalla polizia

Notizie Geopolitiche –

turchia polizia antisommossaIn decine di migliaia hanno manifestato a New York per il Gaypride, a pochi giorni dalla storica sentenza della Corte suprema che ha reso incostituzionali tutte le leggi contro i matrimoni gay, introducendo di fatto il matrimonio fra due persone dello stesso sesso in tutti gli Stati Uniti.
Nello stesso momento in cui i colori rainbow attraversavano le strade della città americana, in Turchia la polizia faceva ricorso ai gas lacrimogeni, ai manganelli e ai cannoni ad acqua per disperdere i partecipanti del Gaypride di Istanbul, manifestazione del tutto pacifica che si era concentrata nel centro cittadino. Numerose testimonianze hanno riferito del ricorso da parte degli agenti ai proiettili di gomma. Continua a leggere…


GayLib solidale con Ignazio Marino: “Vada avanti. Sui diritti civili Renzi prenda esempio dal sindaco di Roma”

Cs – ”

marino ignazio“Esprimo a nome della mia associazione la solidarietà personale e politica al sindaco di Roma, Ignazio Marino. Siamo militanti di partiti e gruppi di centrodestra, non veniamo certamente dalle fogne, ma dai numerosi battuage di Roma sì. Grazie all’azione decisa del sindaco Marino e di questa Amministrazione le persone gay, lesbiche e trans hanno invece guadagnato cittadinanza quasi piena. A Roma l’amore conta, per la prima volta anche quello delle coppie omoaffettive. Renzi dovrebbe prendere esempio da questo coraggio e compiere il passo decisivo. Per ora stiamo con il sindaco che per la prima volta si è schierato senza se e senza ma dalla parte della comunità gay. Non potremmo fare diversamente. Il giorno del Roma Pride, grazie alla sua partecipazione in prima fila al corteo, abbiamo avuto anche modo di comunicarglielo direttamente”. Continua a leggere…


Lega, GayLib “prova” con Salvini

Cs

salvini matteoL’associazione GayLib guarda alla Lega Nord e alla vigilia del Pride di Roma, manifestazione alla quale l’associazione formalmente non ha aderito, invia una lettera al segretario leghista Matteo Salvini per chiedere un incontro conoscitivo.
A scriverla è il segretario dell’associazione Daniele Priori.
“All’indomani delle elezioni regionali, con la chiara affermazione della Lega e la naturale candidatura di Salvini a leader di un rinato centrodestra, il Direttivo di GayLib mi ha dato questo mandato esplorativo che ritengo politicamente intelligente. Non credo che, pur nelle sue posizioni a tutti note, un leader che vuole candidarsi premier possa sottrarsi dal confronto con una parte del suo potenziale elettorato o comunque con una importante minoranza di cittadini italiani, quindi vale la pena di conoscerci.” dichiara Priori. Continua a leggere…


UE. Il parlamento europeo riconosce la famiglia gay

Notizie Geopolitiche –

parlamento euPer quanto il tema rimanga di competenza dei singoli paesi, l’Unione Europea ha rivisto il concetto di famiglia forte del fatto che la realtà sociale è radicalmente mutata negli ultimi anni: con 341 voti favorevoli, 281 contrari e 81 astensioni, il parlamento europeo ha approvato un rapporto sull’uguaglianza di genere che fa diretto riferimento ai diritti delle famiglie composte da persone dello stesso sesso.
Gli eurodeputati hanno infatti preso “atto dell’evolversi della definizione di famiglia”, per cui la risoluzione raccomanda “che le normative in ambito familiare e lavorativo siano rese più complete per quanto concerne le famiglie monoparentali e la genitorialità Lgbt” (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), e questo “dal momento che la composizione e la definizione delle famiglie si evolve nel tempo”.
Le coppie dello stesso sesso sono realtà riconosciuta attraverso il matrimonio civile o l’unione civile in tutti i paesi dell’Unione Continua a leggere…


SPAGNA, MORTE PEDRO ZEROLO. GAYLIB: LA COMUNITA’ LGBT EUROPEA PERDE UN FARO

Cs –

zerolo“Pedro Zerolo è stato un faro per il movimento gay in Europa. Un avvocato omosessuale, un coraggioso politico socialista, che il 3 luglio del 2005, dieci anni fa esatti, nella sua Spagna, il Paese che fino a trent’anni prima era stato governato dal caudillo Franco, è andato a prendersi il matrimonio egalitario. Ha costruito con le sue azioni, il suo sorriso, i suoi vistosi riccioli, sconfitti solo dall’incedere della terribile malattia, la piena dignità e parità della comunità lgbt spagnola. A nome di tutta l’associazione GayLib lo ricordo con la tristezza per la dolorosa perdita prematura di un uomo nel fiore degli anni ma con l’orgoglio di aver compiuto in Italia una parte del percorso portato a compimento da Pedro, culminato nella sentenza 138/2010 della Consulta e nel ricorso alla Corte Europea da cui dobbiamo ripartire”.
Con queste parole il presidente di GayLib, Enrico Oliari ricorda la figura del politico socialista spagnolo, già leader del Continua a leggere…


GayLib, “Bene Renzi. Perchè servono gradualità e considerazione del nostro tessuto culturale e sociale”

Cs

irlanda“La via indicata dal premier Matteo Renzi delle Unioni civili per le coppie dello stesso sesso va nella direzione giusta: l’Italia ha un tessuto culturale particolare, serve gradualità”. Ad affermarlo è il presidente di GayLib (gay liberali e di centrodestra) Enrico Oliari, il quale ricorda che “anche in Irlanda il processo è stato graduale, e prima di arrivare al matrimonio, si è passati dalla Civil Parnership Bill del 2010”. “Piuttosto – ha continuato Oliari – i politici italiani di centrodestra prendano esempio dai vari Enda Kenny, politici di centrodestra, che governano diversi paesi europei e che non si sono fatti problemi ad essere loro i latori dei diritti civili anche delle persone omoaffettive. Perché, come ha detto oggi il vescovo irlandese Diarmuid Martin, è ora di fare i conti con la Continua a leggere…


INGHILTERRA, GAYLIB: “LA VITTORIA DEI CONSERVATORI INGLESI PRO RIGHTS SIA LEZIONE PER TUTTE LE DESTRE D’EUROPA. BERLUSCONI NELLA COSTRUZIONE DEL PARTITO REPUBBLICANO SEGUA L’ESEMPIO DI DAVID CAMERON”

Cs – 

cameron david“La grande vittoria di Cameron e dei Conservatori in Gran Bretagna è una lezione per tutti quei partiti che in Europa vorranno interpretare da qui in avanti il ruolo e le posizioni di una destra autenticamente moderna”.
Con queste parole il presidente di GayLib, Enrico Oliari commenta i risultati delle elezioni politiche tenutesi ieri in Gran Bretagna.
“Sotto il Governo Cameron, non lo dimentichiamo – va avanti Oliari – in Inghilterra dove le coppie gay avevano già a disposizione la Civil Partnership è diventato legge il Gay Marriage, il matrimonio egualitario che ha sancito l’assoluta parità tra copie etero e omoaffettive”.
“La lezione inglese – aggiunge il segretario dell’associazione, Daniele Priori – segni la strada anche per l’Italia dove nel centrodestra stiamo lavorando con l’onorevole Mara Carfagna nel dipartimento Libertà Continua a leggere…


DONATORI DI SANGUE GAY, GAYLIB: “L’EUROPA RACCOMANDA DI NON DISCRIMINARE MA DISCRIMINA”

Cs –

francia“Con la sentenza che dà ragione alla Francia sul divieto per i gay di donare sangue, la Corte di Giustizia europea raccomanda di non discriminare, ma di fatto sta discriminando. E’ scandaloso che siano proprio i giudici europei a punire una categoria di persone e non i comportamenti a rischio, per di più rifacendosi a dati di sette anni fa, cosa che in medicina significa rifarsi al Medio Evo”. Con queste parole il presidente di GayLib Enrico Oliari commenta la decisione dei giudici europei di assecondare la legge della Francia sullo stop alle donazioni di sangue gay, che sarebbero, secondo i ricercatori francesi, di rischio per contagio Hiv superiore di 200 volte rispetto alle persone eterosessuali”.
“E’ sconvolgente – ha ripreso il segretario dell’associazione dei gay di centrodestra Daniele Priori – pensare che se un classicissimo marito eteroaffettivo va con decine di prostitute e contrae l’Hiv, ma anche Continua a leggere…


FINI, GAYLIB SALUTA CON FAVORE L’IPOTESI DI UN RITORNO IN POLITICA DELL’EX LEADER DI AN: “SAREBBE UN ULTERIORE BENEFICIO AL DIBATTITO SUI TEMI ETICI CHE LUI PER PRIMO HA SDOGANATO A DESTRA”

Cs –

fini gianfranco 2“Un ritorno di Gianfranco Fini in politica sarebbe di gran beneficio al dibattito su libertà e diritti civili delle persone gay e lesbiche e delle coppie omoaffettive che con determinazione la nostra associazione continua a portare avanti nel centrodestra italiano”.
Con queste parole il segretario nazionale di GayLib, Daniele Priori commenta le dichiarazioni rese dall’ex presidente della Camera e leader di An alla trasmissione Roma Ore 10 di Francesco Vergovich in onda su TeleRadioPiù.
“Non abbiamo mai rinnegato le nostre scelte compiute negli ultimi cinque anni di sostenere le posizioni sui temi etici del presidente Fini” aggiunge il presidente di GayLib, Enrico Oliari
“Come associazione stiamo sostenendo l’operato coerente e coraggioso dell’ex ministra Mara Carfagna Continua a leggere…