GayLib Emilia Romagna
Elezioni regionali in Emilia Romagna. Al candidato di centrodestra: "Che ne pensa dei gay?"
a cura di Adriano Vaccone
Cari amici,
sto facendo un lavoro di ricerca e di contatto attraverso la rete e la posta
elettronica verso i candidati del PdL alla carica di consigliere regionale per
l'Emilia Romagna delle prossime elezioni.
Ho posto a questi candidati tre semplici quesiti:
- Cosa ne pensa delle unioni omoaffettive e cosa prevede il Suo programma in tal
senso?
- Lei è a conoscenza che il 23 marzo la Corte Costituzionale deciderà sulla
legittimità del matrimonio tra persone dello stesso sesso? Cosa ne pensa?
- Nel suo staff è a conoscenza di collaboratori/
Queste domande sono focalizzate esclusivamente a chiarire le posizioni dei
candidati verso la "questione omosessuale"
Adriano V.
-> Marco Lombardi
"Non ho nulla contro le unioni omoaffettive
mentre sono contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Vi è
un'ampia possibilità giuridica, ovviamente migliorabile, di tutelare anche i
rapporti nascenti da queste unioni, ma siccome a mio avviso alla società bisogna
offrire dei modelli, il modello di famiglia tradizionale come previsto anche
dalla Costituzione mi sembra quello da promuovere.
Nel mio staff ho sempre misurato le persone in base alle loro capacità e quindi
non mi sono mai posto il problema del loro orientamento sessuale. Al momento non
ci sono omosessuali dichiarati, ma credo che nell'ambito più vasto dei miei
collaboratori almeno un paio ve ne siano. Di loro rispetto la scelta a ne
apprezzo le doti professionali politiche ed umane".