
Lazio
La Repubblica, 25 gen 08
LAZIO. AIUTI PER LA CASA ALLE COPPIE DI FATTO SCOPPIA LA BUFERA
Aldo Forte (Udc): "Travisato un mio emendamento" Foschi (Pd): "Aiuti non di
serie A e B"
di CARLO PICOZZA
Reazioni a valanga dopo l´articolo che, ieri su queste pagine, ha "svelato" il
riconoscimento delle unioni di fatto da parte della Regione attraverso il
sostegno a «giovani coppie» per l´acquisto della prima casa.
Un «Grazie Regione» arriva da tante coppie non sposate ma anche dal circolo di
cultura omosessuale Mario Mieli, da Fabrizio Marrazzo, presidente dell´Arcigay
di Roma: «Così si tutelano tutti e tutte». Anche dal Gaylib, associazione dei
gay liberali di centrodestra, giungono «le congratulazioni al gruppo dell´Udc e
all´assessore al Bilancio, Luigi Nieri, per aver portato, una volta tanto
d´accordo, la Ragione al passo con l´Europa». Ma per il consigliere
regionale dell´Udc, Aldo Forte - che con ben altri intenti aveva proposto
l´emendamento in Finanziaria regionale - sarebbe «sconcertante» ogni
interpretazione tesa a estendere il sostegno della Regione a quanti non sono
sposati. Ma Forte nella sua proposta, fatta propria all´unanimità dal Consiglio
regionale, non fornisce altri chiarimenti sul carattere delle unioni oltre
quello di essere «giovani coppie», appunto.
«È inutile», scrive Forte, «disquisire sui termini per affermare il diritto al
sostegno anche per le coppie di fatto. Il contesto normativo regionale cui si
deve far riferimento sono i bandi per i buoni casa, dove per giovani coppie
s´intende - e non potrebbe essere altrimenti - famiglie di nuova costituzione».
Ma a fugare ogni dubbio interpretativo sono i quattro commi dell´articolo della
Finanziaria, il 71, nei quali, mentre viene indicato con attenzione il requisito
del reddito (fino a 30 mila euro l´anno) e sono stanziati 5 milioni per il 2008,
non c´è altra indicazione sui beneficiari del provvedimento oltre quella di
«giovani coppie». Indistintamente: senza altre specificazioni sul carattere
giuridico del vincolo che le lega. D´altro canto, anche dalle file
dell´opposizione c´è chi, come Donato Robilotta (Socialisti riformisti), non è
attraversato da perplessità: «L´articolo 71, proposto dal collega dell´Udc, è
così chiaro che non necessita di un giurista per essere interpretato: gli aiuti
della Regione vanno alle giovani coppie in senso lato, dunque, anche alle coppie
di fatto. Senza volerlo, il collega ha proposto un ottimo provvedimento, tanto
che è stato accolto con entusiasmo da tutti». Dalla maggioranza, però, il vice
capogruppo del Pd alla Regione, Claudio Moscardelli, è «d´accordo con la
posizione dell´Udc: giovani coppie sono solo quelle sposate di recente». Per i
consiglieri di An, Antonio Cicchetti ed Erder Mazzocchi, «sarebbe un bell´affare
giudiziario, visto il quadro normativo nazionale, l´erogazione da parte della
Regione dei contributi per la casa alle coppie di fatto». «La Regione aiuta chi
ha bisogno», commenta, sempre dal Pd, il consigliere Enzo Foschi. «E i bisogni,
come i cittadini, non sono di serie A e di serie B». «Si approvi una legge»,
esorta il capogruppo dello Sdi Giuseppe Celli, «che a chiare lettere garantisca
gli stessi diritti e pari dignità alle famiglie cosiddette tradizionali e a
quelle di fatto».
CONTRIBUTI ALLE COPPIE DI FATTO, GAYLIB LAZIO:
“COMPLIMENTI ALL’UDC. LAVATA VIA UNA VOLTA DI PIU’ LA DISCRIMINATORIA LEGGE DI
STORACE”
GayLib Lazio (gay liberali di centrodestra) si congratula con il gruppo Udc del
Consiglio regionale del Lazio per la proposta, approvata all’unanimità,
dell’articolo 71 della Legge finanziaria regionale per il 2008.
Grazie all’intervento del gruppo Udc sostenuto da tutta l’assemblea, la Regione
Lazio quest’anno per la prima volta aiuterà le “giovani coppie” per l’acquisto
della prima casa. Tutte, indistintamente, rispondendo probabilmente (e
finalmente) al principio di generalità cui ogni articolato di legge deve
rispondere.
“Quello giunto dagli amici dell’Udc, dal socialista riformista Donato Robilotta,
già assessore nella precedente giunta regionale di centrodestra e dall’attuale
assessore regionale al Bilancio, Luigi Nieri – dichiara il vicepresidente di
GayLib, Daniele Priori – è un segnale importante che potrà aiutare con decisione
e senza discriminazioni le tantissime giovani coppie etero o omoaffettive,
sposate o unite more uxorio con un reddito inferiore ai 30mila euro annui. Un
provvedimento che onora la nostra regione, dona nuova luce alle istituzioni
pubbliche in un momento tanto buio per la politica italiana e soprattutto lava
definitivamente e una volta di più il ricordo della brutta legge sulla famiglia
redatta dalla giunta Storace nella quale non solo si discriminavano coppie etero
sposate da coppie etero more uxorio ma, aberrante, si facevano distinzioni
persino sui figli. Grazie, dunque, all’Udc e all’assessore Nieri per aver
portato, una volta tanto tutti d’accordo, la Regione Lazio due passi in avanti,
al pari con l’Europa”.
GayLib Lazio
Roma, 24 Gennaio 2008
Contatti
Christian Poccia
Referente GayLib Lazio
Cell. 333/4956683
Daniele Priori
Vicepresidente Nazionale GayLib
Cell.328/6323820