
News
Unioni civili a Milano
Ho letto in questi giorni su diversi quotidiani
che in consiglio comunale a Milano si sta discutendo dell'istituzione del
registro delle unioni civili.
Fa piacere leggere certe notizie, certo che il
piacere sara' maggiore quando verra' approvata una delibera che aiutera' le
coppie non unite in matrimonio ad avere le stesse tutele delle coppie
sposate.
Dai dati che sono circolati in questi giorni
le coppie che hanno rapporti affettivi e vivono sotto lo stesso tetto, senza
essere sposati sono quasi 100 mila, quindi una buona fetta di popolazione, e
tra queste ci sono un migliaio di coppie omosessuali.
Il consigliere comunale di AN, nonche' vice
presidente della commissione 13 Politiche Sociali, dr Mardegan Michele, ha
osservato che non e' opportuno discutere di questa mozione, ma di
posticiparla, ad un futuro credo lontano, in quanto non e' il caso di
perdere tempo per regolamentare coppie, omosessuali, che sono solo l'1 %
delle coppie milanesi, e poi queste unioni sono comunque tutelate dai
diritti civili individuali.
Sarei quasi d'accordo con il consigliere
Mardegan, inutile sprecare tempo per deliberare di situazioni che riguardano
poche migliaia di persone, ma un attimo dopo rileggo le mozioni, alcuni
articoli di quotidiani e mi vengono dei dubbi.
In nessuno dei documenti che ho avuto modo di
leggere vi e' un richiamo alle sole coppie omosessuali, ma alle unioni di
fatto tra persone, sia eterosessuali che omosessuali, quindi il problema non
riguarda solo un migliaio ma la bellezza di ben 100 mila coppie circa.
Se poi il problema si ponesse solo per poche
coppie omosessuali, non vedrei il perche' dover posticipare questa
discussione, queste persone non hanno lo status per avere uguali diritti di
tutti i cittadini milanesi, oppure vanno solo considerati quando gli si
chiede di pagare le tasse e poi ci si dimentica di loro?
Solo una piccola nota, in tutti gli stati
democratici le minoranze sono tutelate e in molti stati vengono anche
interpellate perche' portatrici di idee, ideali e progettualita' diverse che
arricchiscono.
Ammesso e non concesso che i diritti
individuali bastano e avanzano per tutelare tutte le persone, perche' ci
sono leggi che favoriscono gli individui che si uniscono in coppia, che
concedono agevolazioni sul mutuo della prima casa e tante altre iniziative
non solo nazionali, ma anche di regioni, province e comuni ?
A me farebbe piacere che una volta per tutte
si iniziasse una discussione su questi temi dopo essersi lavati il cervello
da pregiudizi, liberi da condizionamenti religiosi e ricordandosi che chi si
occupa di politica deve essere sempre e solo un laico dal greco laikos = uno
del popolo.
Queste battaglie non devono essere fatte per
schieramenti politici, come dimostrano i consiglieri del centrodestra che
hanno aderito a questa mozione senza guardare quali erano i loro compagni di
ventura, ma mossi da senso civico e di giustizia.
Spero che questa delibera abbia un esito
positivo, perche' si potrebbe iniziare a sperare che da Milano, che per anni
e' stata citta' all'avanguardia in tema di diritti civili, si parta per
avere una legislazione sulle unioni civili che da troppo tempo questo paese
aspetta.
Luca Maggioni
Gaylib Lombardia
gay liberali di centrodestra
+393474623142
www.gaylib.it