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Egregio Presidente Berlusconi,


in questi giorni e' stato pressato dai questuanti, che chiedevano ed alcuni pretendevano, posti sicuri, nelle liste del Popolo della libertà, per se e per i loro amici.
Lei come sempre a dato retta a tutti ed a cercato di accontentare tutti, così ha imbarcato gente che rappresenta solo se stessa e pochi intimi, gente che ha nel Dna il gene del salto della barricata, per non usare il termine più appropriato, tradimento dei valori e delle idee in base alla convenienza personale.
Purtroppo questi questuanti hanno ottenuto udienza e ascolto ma quel che peggio hanno ottenuto soddisfazione.
Questa sua bontà d'animo ha fatto si che non si sia trovato spazio per personalità che hanno fatto tanto per i valori liberali, Dario Rivolta, Daniele Capezzone, Alfredo Biondi, Egidio Sterpa, Antonio Del Pennino ed altri che meritavano di essere riconfermati in questa legislatura.
Come vede noi siamo questuanti postumi, non abbiamo disturbato il manovratore durante tutte le sue operazioni, eravamo certi che avrebbe operato per il meglio, per dare giusta rappresentanza a tutte le componenti che devono comporre la rappresentanza parlamentare del Popolo della libertà.
Ma ad una prima occhiata sembra che la componente cattolica ha preso il sopravvento, e non sono certi dei cattolici liberali quelli che faranno parte dei prossimi gruppi parlamentari.
A dire il vero e per essere sinceri anche noi abbiamo fatto una richiesta alcune settimane fa, ma la nostra questua non era per posti, per seggi sicuri e/o posizioni di potere, ma per avere diritti.
Si ha capito bene Presidente, noi chiediamo diritti, quei diritti che in molti paesi europei fanno parte integrante della legislazione, e non sono solo governi di sinistra ed aver approvato leggi in favore della equiparazione delle unioni omoaffettive ai matrimoni.
Il presidente Sarkozy ha ereditato la legge sui Pacs dal governo socialista e si e' impegnato per mantenerla in essere, il candidato del Partito Popolare Spagnolo Rajon ha affermato in campagna elettorale, che in caso di vittoria, purtroppo non ottenuta, della legge del socialista Zapatero sui matrimoni omosessuali avrebbe cambiato solo il nome ma avrebbe lasciato inalterato la legge in quanto tale.
Potrei continuare con gli esempi ma non vorrei tediarla oltre.
La nostra associazione vuole essere parte integrante del Popolo delle libertà, con pari dignità e pari considerazione di altri gruppi ed associazioni, non vogliamo essere tollerati, ma rispettati.
In uno dei suoi contatti che avrà sicuramente con il presidente Sarkozy, chieda a lui l'importanza che Gaylib France ha nella struttura dell'Ump.
I diritti/doveri che le coppie omosessuali chiedono sono un semplice riconoscimento di una situazione che ormai e' assodata nella realtà italiana, far finta di non vedere e' sintomo di poca coerenza e di miopia politica che non ha scusanti.
La nostra idea di famiglia non e' confliggente con l'idea della famiglia tradizionale, noi non vogliamo annullare o sostituire l'esistente solo affiancargli qualcosa di nuovo.
Aggiungere un diritto/dovere non significa far venire meno quanto già in essere.
Io mi auguro che lei sia tra i promotori per una legge che metta fine a questa discriminazione, anche se sarebbe opportuno che alla legge per le unioni di coppie omosessuali venga affiancata una seria politica di insegnamento nelle scuole, a partire dalle medie inferiori, sia dell'educazione sessuale che dell'educazione al rispetto delle diversità e delle differenze.
Capisco che questa mia richiesta non rientrerà nella priorità del suo prossimo governo e che anche se fosse tra le prime iniziative che lei prenderà, saranno molti i contrasti e le opposizioni che incontrera'.
Il coraggio e la determinazione sono state sempre una delle sue caratteristiche, mi auguro che anche in questa occasione ne dia una ulteriore prova.
Mi scuso per il tempo che le ho fatto perdere e se non ho usato un linguaggio politico e diplomatico, ma sa sono un figlio della concreta e semplice Brianza.
L'appoggio dell'associazione Gaylib, sia nazionale che regionale, non verrà meno nemmeno in occasione di questa tornata elettorale, la nostra fiducia la confermiamo nella speranza che non sia per un'altra volta a senso unico.


La ringrazio per l'attenzione.


Serena campagna elettorale.


Saluti


Luca Maggioni
Gaylib Lombardia
gay liberali di centrodestra
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