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Egregio direttore di Pride,

 

leggo con colpevole ritardo solo in questi giorni un suo editoriale sui risultati delle elezioni di aprile.
Ho letto con attenzione quanto da lei scritto e ne ho anche condiviso alcune analisi.
Verso la fine dell'articolo un richiamo ai gay di centrodestra affinché questi adesso facciano sentire la propria voce e che smettano di campare di rendita sul dogma "il centrosinistra non e' meglio della destra."
Partendo da questa affermazione che non e' un dogma ma e' la pura e semplice verità, lo dimostrano le " non " leggi e le " non " azioni portare a casa dai governi a lei ed ai movimenti, totalitari, della galassia omosessuale.
Ma questo non è mai stato, e non sarà mai l'alibi per sedersi e riposare.
Nel nostro piccolo parliamo sempre, dialoghiamo con tutti, ma soprattutto, noi si, noi gli unici, non ci appiattiamo a questa od a quella amministrazione o governo solo perche' sono amici, solo perche' così ci possono dare contributi e sedi.
Direttore non cerchi di buttare le cattive usanze dei movimenti a lei affini su un'associazione che ha fatto della militanza volontaria la sua forma di vita e sopravvivenza.
Non dobbiamo urlare a nessuno che gli omosessuali sono anche nel centrodestra, perche' di sa, lo sanno anche i politici, sono i movimenti legati alla sinistra plurale e multicolore che non se ne sono mai accorti, o meglio hanno fatto finta di non vedere.
Ora il vento e' cambiato, allora anche a sinistra, rimasti senza protezioni politiche, si vuole che Gaylib faccia quello che le decine di associazioni, con migliaia di iscritti non sono riuscite a fare in 30 anni di movimento omosessuale
Avete denigrato, dileggiato, sputtanato e ridicolizzato questa piccola ed inutile associazione di utopisti, illusi e visionari ed ora Gaylib, e' attesa al varco. Al varco di che ?
Oltre ad averci discriminati per questi anni, adesso per essere ammessi nella buona borghesia, rimasta solo con i titoli ma senza più i tesori, dobbiamo fare pure la prova per dimostrare che abbiamo idee, progetti e programmi ?
Direttore noi continueremo fare politica attiva non guardando in faccia nessuno, noi non abbiamo legami con nessun partito politico, noi possiamo alzare la voce quando vogliamo e andremo a dialogare con tutti, la nostra politica non cambia al cambiar delle stagioni e dei governi.
Noi crediamo in quello che facciamo e lo facciamo per gli omosessuali e non per avere un posto comodo e caldo dove appoggiare il popo dopo aver fatto sesso.
Mi scuso per la franchezza e la poca eleganza, ma sa io sono un provincialotto poco istruito, e come tale dico quello che penso e delle volte lo dico in maniera poco forbita.
 

Con stima.


Luca Maggioni

8 giu 08
 


www.gaylib.it