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2 giu 10
Gay aggrediti a Milano, Maggioni (GayLib):
"Moratti, Podestà e Formigoni, assenti ingiustificati"
E' assordante il silenzio che si leva dai palazzi del potere
milanese e lombardo.
Il Sindaco Moratti, il presidente Podesta' ed il presidente
Formigoni non hanno trovato nemmeno un minuto del loro tempo per
condannare la vile aggressione omofoba ai danni di due ragazzi e
della loro amica e portare loro solidarieta'.
Il loro mancato intevento e' forse dovuto al fatto che questi
ragazzi che si amano e non hanno problemi nel manifestarlo, sono
dello stesso sesso ed agli occhi dei nuovi sacerdoti laici che
governano queste importanti amministrazioni sono dei peccatori e
quindi non meritevoli di nessuna solidarieta' ?
Quando verra' compreso che la chiesa e lo Stato sono due istituzioni
diverse e bisogna distinguere tra peccato e reato ?
Quanto tempo dovremo ancora aspettare perche' chi governa ed
amministra la Cosa Pubblica la smetta di agire solo in base alle
convenienze politico/religiose ed inizi ad amministrare nel reale
interesse di tutta la comunita' che rappresenta ?
Ritengo che sia scandaloso e vergognoso che in una citta', laica,
liberale, aperta e culturalmente avanzata, come Milano le massime
autorita' civili non si degnino nemmeno di partecipare al dolore ed
all'indignazione di una comunita' che e' ferita, oltraggiata e
violentata costantemente.
A Roma Alemanno dopo pochi mesi dal suo insediamento ha convocato le
associazioni omosessuali romane ed a esposto le sue idee, chiare,
nette, precise, anche in contrasto con le nostre, ma ha dato la
massima disponibilita' alla collaborazione ed infatti a Roma si
lavora su dei progetti e su delle iniziative.
A Milano tutto tace.
Tagliati i fondi alle iniziative culturali, nessuna risposta alle
richieste di incontro e quel che peggio silenzio assoluto quando si
commettono reati nei confronti di omosessuali.
Dov'e' la Milano " cunt ul cor in man ", accogliente, solidale,
aperta a tutte le iniziative culturali e sempre pronta a reagire
quando veniva commessa una violenza nei confronti di un suo
cittadino o di un suo ospite ?
Mi aspetto che si apra una stagione di incontri e di confronto,
senza pregiudizi e preconcetti, tra le istituzioni e le associazioni
omosessuali, solo lavorando su progetti comuni si potra' riportare
un clima piu' sereno e meno violento in questa citta'.
La Milano dell'Expo' non dovra' solo essere quella dell'industria,
della finanza, dell'economia, ma anche quella dei diritti, della
sicurezza e del rispetto reciproco.