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24 ago 07

 

“ Mancuso  pensi politico, non solo alla cronaca “

 

Ho letto nei giorni scorsi l’intervista ad Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay, apparsa sul Corriere della Sera edizione di Milano.

In questa intervista il presidente lamentava la mancanza di un dibattito, una sezione un angolino per quanta riguarda la tematica glbt alla Festa dell’Unita’ di Milano.

Io personalmente e la mia associazione, Gaylib gay liberali e di centrodestra,  in generale non comprendiamo lo stupore del presidente Mancuso, quello che ci stupisce e’ che lui abbia capito dopo anni che la sua parte politica e partitica, aveva corteggiato, si potra’ dire senza essere denunciati dai dirigenti del fu Pci – Pds ora Ds domani Pd, gli omosessuali solo per raccattare voti  nulla piu’.

Gia’ in un incontro che ho avuto nella sede del gruppo Renzoelucio, neo nata associazione glbt della provincia di Lecco,  avevo esternato questo mio pensiero al presidente Mancuso, anzi avevo anche aggiunto che era piu’ facile per noi gay liberali e di centrodestra fare attivita’ politica, in quanto noi non abbiamo amici interessati in nessun partito, quei pochi politici della Casa della Liberta’ che presentano iniziative verso il riconoscimento dei diritti delle comunita’ glbt, lo fanno perche’ sono dei liberali convinti e credono in quello che propongono.

Ora il presidente Mancuso dice che la sua associazione decidera’ di volta in volta quali movimenti appoggiare e se il caso presentare una lista di area, idee che dimostrano che lui e il suo movimento poco o nulla hanno compreso da quanto e’ accaduto in questi ultimi 20 anni.

Per arrivare ad avere diritti riconosciuti bisogna abbandonare l’idea di discutere solo con una parte politica, bisogna mettersi di buzzo buono, come si dice dalle mie parti, rimboccarsi le maniche e fare fronte comune, parlare con tutti senza pregiudiziali.

Bisogna che i movimenti inizino a smetterla di ragionare in base ai numeri, io ho tanti iscritti allora le mie idee valgono, tu ne hai pochi allora non hai diritto di essere preso in considerazione.

Vorrei solo ricordare che il matrimonio per i gay che adesso tutte le associazioni glbt chiedono a gran voce, era stato proposto dalla nostra associazione anni fa.

Eravamo piccoli nei numeri, lo siamo ancora, ma le idee erano e sono piu’ avanti di chi ha numeri maggiori.

Non sempre l’elefante ragiona meglio del topo.

Presidente Mancuso i diritti che lei si auspica sono gli stessi che cerchiamo noi e che desidera tutta la comunita’ glbt, iniziamo a pensare politico e non solo al fatto del giorno.

Se le nostre associazioni si presentano unite abbiamo maggior forza, ma prima bisogna che si capisca questa piccola regola.

Saluti.

 

Maggioni Luca

Coordinatore Gaylib Lombardia

www.gaylib.it

gaylib_lombardia(at)email.it


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