GayLib Toscana

 

AIUTIAMO MIRANDA!

CARTA POSTEPAY N. 4023 6004 5718 7880

 

Aiutiamo Miranda, 31 mar 08

 

Il processo a Miranda fissato per il 17 giugno

 

Il Giudice per le indagini preliminari di Lucca, dottoressa Maria Letizia Di Grazia che ha in mano da tre settimane il fascicolo di Adriana Pereira Miranda ha fissato lo scorso 30 aprile la data per la prima udienza che verrà tenuta presso i ltribuna le di Lucca il prossimo 17 giugno.

E’ con soddisfazione che anche l’associazione GayLib che sta in ogni modo aiutando Adriana Pereira che si trova reclusa a Le Sughere di Livorno, accoglie la fissazione della prima udienza.

Dunque la donna brasiliana accusata di omicidio volontario aggravato resterà ancora in carcere, dove si trova dallo scorso 3 marzo, almeno fino al 17 giugno.

Prosegue da parte di GayLib, con il sostegno anche di un portale nazionale, Gionata.com, il sostegno economico e umano alla donna, che è stata abbandonata da tutti, perfino dalla cugina che in tre mesi non si è mai recata a trovarla, pur potendolo fare dopo l’incidente probatorio di un mese e mezzo fa. Un sostegno concreto, di corrispondenza epistolare, di sostegno umano, di divulgazione di questa iniziativa.

“GayLib sta cercando di coinvolgere anche istituzioni come la Provincia di Lucca e la Regione Toscana, per avere un aiuto oggi – spiega Luisella Audero referente per la Toscana – e un aiuto domani quando la donna, secondo quanto auspicato dal suo avvocato, Cristiana Francesconi – tornerà nella sua abitazione agli arresti domiciliari. Per offrirle l’opportunità di cambiare lavoro e vita, una vita che lei non ha scelto e che le ha portato solo dolore e solitudine”.

La raccolta per Adriana Pereira Miranda dunque proseguirà attraverso la carta Postepay N. 4023 6004 5718 7880 intestata a Luisella Audero, e un contenitore che si troverà presso il Priscilla Cafè sulla Marina di Torre del Lago.

Luisella Audero (MOBILE TRE: 329.3948523)

Referente GayLib Toscana

 

 

 

Respinta l’istanza per gli arresti domiciliari

 

Il Giudice per le indagini preliminari di Lucca, dottoressa Maria Letizia Di Grazia che adesso ha in mano il fascicolo di Miranda Pereira ha respinto l’istanza presentata dagli avvocati per chiedere la modifica della misura cautelare in carcere.

La motivazione è perché si ribadisce la gravità delle modalità che attestano il carattere volontario dell’omicidio e l’assenza di elementi significativi di una situazione di legittima difesa”.

Dunque Miranda resterà ancora in carcere, dove si trova dallo scorso 3 marzo, in attesa che venga fissata la prima udienza che la vedrà imputata accusata di omicidio volontario aggravato.

Prosegue da parte di GayLib, con il sostegno di Regina Satariano, presidente regionale del Movimento Italiano Transessuali, la raccolta di fondi, ma anche di adesione morale a sostegno di Miranda, tra cui va registrata la presa di posizione di Arcigay Toscana. La raccolta dunque proseguirà attraverso la carta Postepay N. 4023 6004 5718 7880 intestata a Luisella Audero, e un contenitore che si troverà presso il Priscilla Cafè sulla Marina di Torre del Lago.

GayLib prosegue con convinzione e tenacia questo impegno in favore di una donna che si trova anch’essa vittima di circostanze pregresse l’omicidio e di cui l’atto finale è la conclusione tragica che nessuno poteva immaginare. “Miranda – spiega il suo avvocato Cristiana Francesconi - continua a pagare l’affitto della casa dove abitava con il Grazzi e spera, una volta si sia svolto il processo, di poter tornare a una vita che sia, comunque, diversa dalla precedente senza più soprusi e violenze. Una vita che le consenta di lavorare onestamente dopo aver regolato i conti con la giustizia, conti a cui certamente non vuole sottrarsi e se all’inizio ha mentito – ha concluso la Francesconi – è perché in certi ambiente al di fuori della legalità si scappa sempre davanti alle forze dell’ordine e non si dice mai la verità”.

 

 

Luisella Audero (MOBILE TRE: 329.3948523)

Referente GayLib Toscana

 

Mentre prosegue la raccolta di fondi, ma anche di adesione morale a sostegno di Miranda, ancora rinchiusa nel carcere di Livorno e i suoi legali Marcello Taglioli e Cristiana Francesconi  sono ancora in attesa della risposta sull'istanza di scarcerazione e del processo, sulla vicenda che ha scosso l’opinione pubblica, interviene anche Regina Satariano, presidente regionale del Movimento Italiano Transessuali e titolare del locale Priscilla che dichiara: "Il sostegno che GayLib ha promosso in favore della trans Miranda è degno di nota in quanto al di là della raccolta di denaro per una donna che si trova completamente sola in carcere, focalizza l'attenzione dell'opinione pubblica su temi che potremmo definire spinosi. Miranda ha e avrà sicuramente il sostegno del Mit e cercheremo, insieme al suo avvocato, Cristiana Francesconi, di offrirle un aiuto concreto, sia con un nuovo alloggio, sia cercandole un lavoro. Credo che la tragicità dell'evento di cui è stata protagonista, consapevole o no, ci imponga una riflessione sulla difficoltà di vita per talune persone che oltre ad essere immigrate in Italia si trovano, loro malgrado, in una condizione sociale assai precaria.

Essere transessuali è uno stato psico-fisico molto delicato – prosegue Regina - che si regge su equilibri a volte difficili da capire e proprio per questo credo che anche l'apertura del nuovo consultorio di Torre del Lago possa prevenire fatti come quelli di cui è stata protagonista Miranda.

Il Movimento Italiano Transessuali, di cui sono la presidente regionale intende fornire il massimo sostegno anche perchè non si arrivi più a questi atti estremi. Crediamo che la Comunità , ma tutta la società civile versiliese e toscana, debbano prendersi a cuore questa vicenda perchè trovi uno sbocco positivo e perchè sia antesignana di un nuovo modo di approcciarsi alla realtà transessuale."

In settimana si dovrebbe conoscere la data dle processo che dovrebbe celebrarsi entro il 20 aprile.

 

 

Luisella Audero (MOBILE TRE: 329.3948523)

Referente GayLib Toscana


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