GayLib Toscana

 

12 mar 08

 

Ciao Irma...

 

di Luisella Audero

 

Sono storie vicine, che hanno in comune la solitudine, l'incomprensione, la difficoltà di accettare l'altro/a.

 

Bruno è morto.

 

Chi è Bruno?

 

Bruno è la trans, Irma "la dolce", 61 anni, stroncata da un infarto due settimane fa. Trovata dopo due giorni in un lago di sangue perchè nella caduta dovuta all'infarto aveva battuto la testa forse sul water o comunque su un sanitario di casa sua a Torre del Lago.

 

Ma per il mondo falso e perbenista è morto Bruno. Irma è stata vestita da uomo. Le sue amiche non sono potute intervenire alla cerimonia di commiato, al suo funerale.

 

Una storia come tante? No, la strada era diventato il suo habitat, la sua libertà. Una libertà che gli è stata negata, da morta, da una sorella completamente accecata dalle convenzioni. Una sorella che le impediva perfino di vedere la nipote a cui Irma era legatissima.

 

Perché certe persone non hanno affetti, non hanno amore. Non hanno un posto nella società.

 

Queste persone che più di altre,  meglio di altre sanno amare, sanno cos'è l'amore, ne hanno bisogno e spesso, il più delle volte viene loro negato.

 

E' morta Irma e anch'io la conoscevo. Era un'amica di Regina che mi ha raccontato, con tanta rabbia, questo squallido retroscena, questa storia di bassa umanità, di cieco egoismo, questa storia che ha sempre reso difficile la vita alle minoranze, culturali, religiose o di genere.

 

E' morta Irma, in solitudine, per un semplice e devastante attacco cardiaco e i "suoi" familiari l'hanno voluta ancora una volta emarginare.

 

Dopo 18 anni dall'operazione doveva andare in giro, quando andava a trovare la sorella, fasciata, con il seno compresso perché LEI  era Bruno.

 

Senza alcun rispetto per la sua anima, per il suo sentire, per la sua scelta di vita.

 

Le hanno tolto anche l'ultima dignità, quella di lasciare questo mondo vestita dei suoi vestiti, truccata dei suoi trucchi, imbellettata come a lei piaceva... le hanno tolto il saluto dei suoi amici, con un funerale silenzioso, di quelli per pochi intimi...

 

Una tristezza infinita mi ricolma il cuore perchè ancora oggi si calpesta la dignità dell'essere umano anche nell'ultimo suo passaggio sul palcoscenico della vita...

 

Ciao Irma...

 


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