GayLib Toscana
Comuncato stampa, 15 mag 08
GayLib entra nel carcere “Le Sughere” di
Livorno
In attesa che il tribunale del riesame di Firenze decida se modificare la misura
cautelare per Adriana Pereira Miranda, in carcere con l’accusa di omicidio
volontario aggravato ai danni di Sandro Grazzi, GayLib ha ottenuto di
poterle farle visita oggi mercoledì 15 maggio.
“Dopo circa un mese dalla richiesta finalmente abbiamo potuto verificare le
condizioni carcerarie di Adriana – ha commentato la referente Luisella Audero –
e la reclusa è trattata bene ed ha preso piena consapevolezza della gravità del
suo gesto ed è in attesa dell’udienza di Firenze e quella di Lucca,
immediatamente successiva. Siamo soddisfatti della concessione ottenuta dal Gip,
dottoressa Di Grazia, dato che Adriana ha soltanto noi e il suo studio legale
per poter ricostruirsi una vita lontana dalla strada e dalla prostituzione,
perché questo adesso è il suo desiderio. Averle fatto visita è motivo di
soddisfazione e spunto per proseguire. Questa nostra campagna è mossa non solo
da principi solidaristici, ma di sensibilizzazione verso le tematiche della
comunità Glbt, tematiche spesso “macchiate” dalla violenza, ma non per questo
non degne di ascolto e di atti caritatevoli”
Nei giorni scorsi una mamma marchigiana ha accoltellato la figlia perché rea di
amare una sua coetanea. Ora come mai c’è necessità di aprire un tavolo per
contrastare la paura e l’ignoranza”.
La raccolta per Adriana Pereira Miranda intanto prosegue attraverso la carta
Postepay N. 4023 6004 5718 7880 intestata a Luisella Audero, e un contenitore
che si trova al Priscilla Cafè sulla Marina di Torre del Lago.
Luisella Audero (MOBILE TRE: 329.3948523)
Referente GayLib Toscana