
Veneto
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Il Mattino di Padova, 19 nov 07
Scandalo omosessualità a Este
E' gay e va in tv a "Ciao Darwin" il parroco lo caccia dal coro della chiesa
Ha dichiarato pubblicamente di essere gay, partecipando a "Ciao Darwin" di Paolo
Bonolis nella squadra degli omosessuali che sfidava gli eterosessuali (la
puntata del programma tv è in onda martedì 20 novembre). E il parroco della
basilica delle Grazie, dove Alberto Ruggin cantava nel coro, ha ritenuto che la
sua omosessualità fosse motivo di esclusione dal gruppo e lo ha cacciato.
Alberto, vent'anni, un passato di capochierichetto e di catechista, tra i
fondatori del Circolo delle Libertà di Este, non si vergogna e pensa di avere
fatto la cosa giusta, ma non tutti sono d'accordo con lui
Non può fare parte del coro della parrocchia perché è omosessuale: Alberto
Ruggin, 20 anni, residente a Este, paese che in passato era una delle roccaforti
del Veneto "bianco" ha raccontato la sua storia: dopo aver fatto outing sulla
sua natura sessuale in seguito alla partecipazione al programma di Canale 5
"Ciao Darwin", il giovane, che da sempre partecipa alle attività della
parrocchia della basilica delle Grazie - ex caopochierichetto e catechista e da
sette anni voce nel coro della chiesa - ha spiegato che il parroco, don Paolino,
lo avrebbe invitato a non farsi più vedere alla corale. Il motivo: la sua
omosessualità.
"Lasciamo perdere queste cose", si è limitato a dire laconicamente il parroco.
Il sacerdote, stando al racconto di Ruggin, avrebbe circoscritto la reprimenda
alla partecipazione al coro, non vietando al giovane di prender parte alla
messa.
La storia di Alberto Ruggin, tra i fondatori del Circolo delle Libertà di Este,
ha destato scandalo a Este, dividendo gli stessi compagni di partito del ragazzo
fra posizioni solidali e prese di distanza sul modo pubblico scelto per rendere
note le sue preferenze sessuali.